Il Tartufo Bianco Pregiato dei Colli Bolognesi

STORIA

Fin dall'antichità il tartufo ha sempre avuto estimatori; negli ultimi anni il mercato del tartufo ha registrato una notevole espansione, inoltre i consumatori hanno dimostrato un crescente interesse non solo per il prodotto ma anche per i luoghi tipici di produzione. Il tartufo predilige l'umidità e si sviluppa spontaneamente sotto terra nelle vicinanze di alcune specie arboree, con le quali instaura un rapporto di simbiosi. Sono piante tartufigene le latifoglie come il pioppo, il salice,il tiglio. Il nocciolo e il carpino, alla cui ombra matura da settembre a dicembre il prezioso tartufo bianco.



CARATTERISTICHE

Il prodotto è apprezzato per gli aromi intensi e la capacità di insaporire i piatti conferendo un gusto pieno e inconfondibile anche in piccolissime dosi. Inoltre le sostanze aromatiche del tartufo hanno un effetto stimolante sulla digestione. Il tartufo è l'ingrediente più pregiato della cucina tipica emiliana: il suo gusto è esaltato quando accompagna tagliatelle, uova, filetto di vitello e patate.

ZONA DI PROVENIENZA

Si raccoglie nei boschi dell'Appennino bolognese, nei comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monte San Pietro, Monteveglio, Savigno, Vergato, Porretta Terme, Grizzana Morandi, Castel di Casio, Camugnano, Castel d'Aiano e Gaggio Montano, Sasso Marconi.

SEGUI IL GUSTO!

Vieni a degustarlo agli eventi dedicati:
Tartufesta 2009, in varie località dell'Appennino Bolognese dal 2 Ottobre al 28 Novembre

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