L' Anguilla di Comacchio
STORIA
Per il Basso Ferrarese, e per Comacchio in particolare, l'anguilla non è solo un prelibato primo attore in cucina ma è soprattutto un importante fattore economico e sociale, perché è proprio in questo paesaggio di ampi specchi vallivi, oggi ridotti dagli imponenti interventi di bonifica, che l'anguilla trova da secoli il suo rifugio. In questo ambiente umido, un tempo ostile alle genti che vi abitano, l'anguilla è divenuta la principale fonte di sostentamento, capace di creare sviluppo economico e ricchezza. A lungo contesa da vallanti e fiocinini, difesa dai profondi cambiamenti ambientali, l'anguilla continua ad essere pescata seguendo tecniche antiche che sfruttano le maree autunnali e il naturale richiamo ch'esse esercitano sulle anguille mature.

CARATTERISTICHE
Da una lavorazione artigianale con lunghi spiedi di anguille messi ad arrostire di fronte ad enormi camini, si è passati oggi ad un livello industriale con tecniche più consone alle esigenze dell'ampio mercato a cui il pesce viene destinato. L'anguilla resta comunque una specialità tipica comacchiese, da gustare in innumerevoli modi, soprattutto durante le festività natalizie: dal delicato risotto al brodetto d'anguilla a bec d'asan (a becco d'asino) accompagnato da polenta abbrustolita. Tra i 48 differenti piatti di anguilla, codificati nella regione, non mancano persino soluzioni altamente ricercate, come le braciolette d'anguilla in agro-dolce, in tutto degne della nouvelle cuisine.
TERRITORIO
Comacchio (FE)
SEGUI IL GUSTO!
Vieni a degustarla alla Sagra dell'Anguilla, a Comacchio (FE) dal 2 al 10 Ottobre



