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Modena, motori e Aceto Balsamico

Modena, regno della Motor Valley e del Balsamico più famoso del Mondo!

Il turista che viene a Modena rimane spiazzato dalla bellezza dei suoi tesori artistici, degni di una grande capitale, ma anche dalla familiarità con cui viene accolto. I tesori dell'arte di Modena sono Piazza Grande, il Duomo e la Ghirlandina dichiarati dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Ma accanto ai mille colori dell'arte spicca il rosso della Ferrari di Maranello, uno dei marchi d'eccellenza della Motor Valley italiana. Qui, oltre alle "rosse" rombano anche Maserati e De Tomaso e moltissime sono le gallerie private e i musei con collezioni uniche.

Tra un rombo e l'altro, il territorio offre grandi produzioni enogastronomiche: l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, l'Aceto Balsamico Igp, il Parmigiano Reggiano Dop, il Lambrusco, le Ciliegie di Vignola. Ma anche i suoi squisiti salumi: lo Zampone e il Cotechino di Modena Igp, il Prosciutto di Modena. Lo Zampone è uno dei prodotti più noti della cucina locale e la sua confezione richiede un'attenzione speciale: la zampa del maiale va tagliata alla seconda giuntura, secondo l'indicazione di Vincenzo Agnoletti, cuoco al servizio di Maria Luigia, duchessa di Parma. Come il Cotechino il suo ripieno è ottenuto da una miscela di carni suine provenienti da muscoli striati, grasso, pelle e vari condimenti. Per ciò che concerne le Ciliegie di Vignola, la varietà che più ha contribuito alla fama cerasicola del comprensorio vignolese (dove oltre alle ciliegie si coltivano susine, prugne, albicocche e mele) è la Mora di Vignola, morbida e scura a cui d'estate è dedicata una sagra. Ma vanto locale sono le Amarene brusche di Modena, prima confettura a fregiarsi del riconoscimento europeo di Igp.

La tradizione gastronomica di questo territorio propone come accompagnamento ai salumi e ai secondi piatti le tigelle, di produzione della montagna modenese, classico pane costituito da un impasto di farina, acqua e sale, suddiviso in dischetti che vengono cotti in forme di terra refrattaria e si farciscono con il Parmigiano Reggiano o con gli ottimi salumi locali. Accanto alle tigelle si può gustare anche lo "gnocco" fritto (crescentina nella versione bolognese), fatto con farina di frumento, sale, lievito e strutto.

Tra i dolci da ricordare il castagnaccio, realizzato con farina di castagne, e la famosa torta Barozzi di Vignola. I vini annoverano due rossi Doc da abbinare a piatti di salumi e legumi e al Parmigiano Reggiano: il Lambrusco Salamino di Santa Croce e il Lambrusco di Sorbara. Il Lambrusco, tra l'altro, è uno dei vini più imitati al mondo.

Da scoprire, per gli amanti dell'arte, anche gli itinerari del romanico con pieve e abbazie ricche di fascino, ma anche il circuito dei castelli e i luoghi della ceramica con manufatti che riprendono la tradizione di una storia millenaria. La provincia di Modena è nota anche per la nascita di un fiorente distretto industriale del tessile. Per chi vuole una vacanza a tutto benessere, ci sono le Terme della Salvarola, mentre per gli sportivi c'è l'Appennino "bianco".

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